Il rapporto tra un designer e un’azienda non è un percorso lineare, ma una vera convergenza di necessità e competenze. “Il design dovrebbe essere una risposta per l'azienda. La capacità di realizzarlo, una necessità per il designer”. Marc Sadler “Il design dovrebbe essere una risposta per l'azienda. La capacità di realizzarlo, una necessità per il designer”. Marc Sadler Nel caso della collaborazione tra Marc Sadler e CIAM, tutto è iniziato da un’osservazione fatta durante una visita in fabbrica: l'eccellenza della refrigerazione è ancora "prigioniera" dell’architettura fissa, e di un cavo elettrico. Marc Sadler ha individuato un vuoto. Applicare il “nomadismo” alla refrigerazione professionale. «Il design dovrebbe essere una spinta, per designer e aziende, alla volontà di andare verso un mondo ancora da scoprire e inventare.
Portando la refrigerazione in situazioni che prima non esistevano, abbiamo fatto qualcosa di diverso.» «Il design dovrebbe essere una spinta, per designer e aziende, alla volontà di andare verso un mondo ancora da scoprire e inventare. Portando la refrigerazione in situazioni che prima non esistevano, abbiamo fatto qualcosa di diverso.»
ACCETTARE IL RISCHIO TECNOLOGICO
In questo processo, Sadler ha agito come il provocatore di una necessità. E CIAM ha messo a disposizione il rigore artigianale e la capacità industriale, accettando il rischio tecnologico necessario per trasformare la visione in uno standard industriale. La scommessa era dare stabilità a un sistema professionale d'eccellenza svincolandolo dalla rete elettrica. “La sfida più grande che abbiamo affrontato è stata realizzare un sistema con sufficiente autonomia per far funzionare questo dispositivo in un ciclo normale di utilizzo, per svariate ore”.